Chiese e cappelle, 

Museo della città

Cappelletta di San Sebastiano o dell´Ospedale

Proprietario: Parrocchia di Chiusa

Visite: La Chiesa è sempre chiusa a chiave e l´accesso consentito solo in occasione di cerimonie religiose o eventi. La chiave può essere ritirata presso la Canonica di Chiusa (orario di ufficio: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle 10.30, Tel. 0472 / 847 548). 
L´accesso è anche possibile nell´ambito di visite guidate. Per informazioni rivolgersi al nostro Ufficio turistico. 

Poco dopo il 1200, il Vescovo di Bressanone, Konrad von Rodank, fece erigere in questo luogo un alloggio per pellegrini, concepito per dare ospitalità ai viaggiatori e per curarli in caso di malattia. Di qui il nome di „Chiesa dell´Ospedale“ (Spitalkirche) e di „ospizio“. 
La consacrazione risale al 1208 (per la cripta) e al 1213 (per la chiesa soprastante). L´edificio  religioso fu a lungo non solo parte dell´ospizio per pellegrini ma anche chiesa parrocchiale di Chiusa e Lazfons. Intorno al 1470, le periodiche esondazioni del vicino Isarco imposero il trasferimento della parrocchia in città, con il conseguente abbandono dell´antico alloggio per pellegrini che cadde successivamente in rovina. Solo la chiesetta a pianta circolare, oggi consacrata a San Sebastiano, si è conservata fino ai giorni nostri. Corposi interventi di risanamento avviati dalla Parrocchia di Chiusa (2003-2006) hanno permesso di preservare dall´incombente rovina questo gioiello dell´arte romanica.  La Cappelletta è infatti una delle poche chiese dell´Alto Adige a pianta quasi circolare. 
Dall´esterno si possono osservare tredici absidiole piatte e irregolari, di cui una più sporgente.  Nella pianta si riconosce un riferimento a Cristo e ai dodici Apostoli a cui la chiesa era originariamente consacrata. La costruzione è sormontata da una volta a calotta e da un piccolo campanile a torretta.  Al suo interno si riconoscono resti di affreschi romanici. 

Chiesa Parrocchiale di Sant´Andrea

 

Proprietario Parrocchia di Chiusa

Visite: tutti i giorni, dalla mattina alla sera.


Pare che la Chiesa esistesse già prima del 1208. In quell´anno viene citata per la prima volta in relazione al trasferimento della sede parrocchiale nella Chiesa dell´Ospedale (cfr. n. 1). Dell´antica costruzione romanica sono rimaste poche tracce nella parte inferiore del campanile.
La chiesa attuale, in stile tardogotico, consacrata nel 1494, è opera del mastro architetto Benedikt Weibhauser. Nella chiesa si trova un opuscolo che ne descrive la storia della costruzione e l´arredo artistico.

Cripta

Proprietario: Parrocchia di Chiusa
Visite: tutti in giorni, da mattina a sera


L´ossario, citato nel 1439, é consacrato alla Madonna Addolorata. La cappella presenta una volta a crociera costolonata poggiante su pilastri e su una colonna centrale quadrata. Di pregio, il fonte battesimale del 1617. Sulla facciata esterna della cripta si nota una bella croce.

Chiesa degli Apostoli

 

Proprietario: Comune di Chiusa
Visite: Da Pasqua a fine ottobre la Chiesa rimane aperta tutti i giorni dalle 09.00 alle 18.00 (tranne sabato, domenica e festivi). Attenzione: le zone transennate sono protette da allarme. 


La chiesa, progettata con la funzione di edificio parrocchiale, fu eretta in stile gotico ad una navata fra il 1467 ne il 1470 su disegno del maestro Jörg. Dall´esterno si possono notare la semplicità del portale, la torretta campanaria a forma piramidale e il coro gotico con le finestre traforate a sesto acuto.
Particolarmente pregevole, al suo interno, il grande presepe della natività in cui si ritrovano  edifici e paesaggi della città di Chiusa. 
L´opera, risalente al 1920, si deve a Valentin Gallmetzer, sindaco di Chiusa e artista locale. 
La costruzione annessa, già abitazione del sacrestano, funse più tardi anche da scuola. Oggi ospita uffici del Comune.

Ex Convento dei Cappuccini
 

Proprietario: Comune di Chiusa
Visite: all´interno si trovano diverse strutture d´interesse pubblico (Museo Civico, Biblioteca) accessibili negli orari di apertura; La chiesa é inserita nel percorso museale. L´accesso al parco e al colle dei Cappuccini è invece libero.

Sin dalla sua fondazione, il Convento dei Cappuccini di Chiusa svolse un ruolo di primo piano sia per la professione della fede che per la cura delle anime. Dal 1972 ha esaurito la sua funzione originaria e, proposto in acquisto al Comune di Chiusa, i suoi locali ospitano oggi  istituzioni di carattere culturale e di assistenza sociale.
Il convento risale ad una donazione della regina di Spagna, Maria Anna von Neuburg- Pfalz, e venne eretto nel 1698 su intercessione del di lei Padre confessore, Gabriel Pontifeser, nativo di Chiusa. La chiesa, in tipico stile cappuccino, fu costruita nel 1699 e consacrata nel 1701. Una statua di San Felice da Cantalice sovrasta (l´esterno dell´ingresso principale) l´entrata, mentre due angeli sorreggono le insegne della Casa reale di Spagna. All´interno della chiesa è da notare la pregevole esecuzione delle pale d´altare, opere di Paolo Pagani e Stefano Maria Legnani. 

Museo Civico e Tesoro di Loreto
 

Fraghes, Convento dei Cappuccini

Proprietario: Comune di Chiusa

Visite: Il Museo Civico di Chiusa osserva il seguente orario di apertura: da aprile a fine ottobre, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.00. Chiuso domenica, lunedì e festivi.

Il Museo Civico raccoglie oggetti sacri, sculture e dipinti di esponenti della Colonia Artistica di Chiusa (1874 - 1914) e ospita inoltre mostre temporanee di carattere artistico e storico. Il percorso museale comprende anche il Chiostro e la Chiesa del Convento dei Cappuccini.  

Al primo piano si trova il Tesoro di Loreto. Questa preziosa raccolta di dipinti e oggetti sacri  fu donata dai Reali di Spagna e da altre personalità di spicco alla corte di Spagna a Padre Gabriel Pontifeser e al Convento dei Cappuccini di Chiusa.

Cappella di Loreto

 

Proprietario: Comune di Chiusa
Visite: da Pasqua a fine ottobre la Cappella rimane aperta tutti i giorni (esclusi domenica e festivi) con orario 09.00 - 18.00. L´accesso è dalla strada, non dal giardino dei Cappuccini. 

La Cappella di Loreto sorse al posto della cosiddetta Casa Zoppolt, dimora natale di Padre Gabriel Pontifeser. Lasciata a lungo in condizioni precarie, la Cappella è stato oggetto, nel 2002, di un profondo intervento di risanamento.  
Fatta erigere nel 1702/03 dalla sovrana di Spagna Maria Anna, la Cappella di Loreto fu consacrata nel 1723. Costituisce una ricostruzione della Santa Casa di Nazareth, situata a Loreto presso Ancona. All’interno si trovano, fra l’altro, la pala d’altare di Nicola Fumo e dipinti di artisti spagnoli.

Cappella di Loreto

 

Proprietario: Comune di Chiusa
Visite: da Pasqua a fine ottobre la Cappella rimane aperta tutti i giorni (esclusi domenica e festivi) con orario 09.00 - 18.00. L´accesso è dalla strada, non dal giardino dei Cappuccini. 

La Cappella di Loreto sorse al posto della cosiddetta Casa Zoppolt, dimora natale di Padre Gabriel Pontifeser. Lasciata a lungo in condizioni precarie, la Cappella è stato oggetto, nel 2002, di un profondo intervento di risanamento.  
Fatta erigere nel 1702/03 dalla sovrana di Spagna Maria Anna, la Cappella di Loreto fu consacrata nel 1723. Costituisce una ricostruzione della Santa Casa di Nazareth, situata a Loreto presso Ancona. All’interno si trovano, fra l’altro, la pala d’altare di Nicola Fumo e dipinti di artisti spagnoli.

Abbazia di Santa Croce

 

Sabiona

Proprietario: Abbazia di Sabiona
Visite: l´area del Monastero riservata alla suore di clausura non è aperta al pubblico. Per  gli acquisti di cartoline illustrate e materiale informativo, suonare il campanello del portone di ingresso al Convento. 

Il Convento fu fondato dal Parroco di Chiusa e Signore del Duomo Matthias Jenner. Le prime suore arrivarono a Sabiona nel febbraio 1685. Con la nomina di Agnes Zeiller a priora, il 18 novembre 1686 il  Convento cominciò la sua regolata attività. Tredici anni più tardi fu elevato ad abbazia. Fatta  eccezione per brevi periodi transitori, come durante le guerre napoleoniche, la comunità del convento è rimasta compatta e operosa fino ai giorni nostri.

Chiesa di Santa Croce

 

Sabiona
Proprietario: Parrocchia di Chiusa 
Visite: la Chiesa è aperta tutti i giorni, dalla mattina alla sera.

Il culto in questo luogo sacro ha inizio già nel primo Medioevo e dalla chiesa romanica e gotica si protrae fino alla costruzione attuale, risalente al 1679. L’interno sorprende per i virtuosi dipinti alle pareti e al soffitto, probabilmente opera di un artista locale (Johann Baptist Hueber). Nell´abside, il gruppo della Crocifissione è opera del maestro Leonardo di Bressanone.

Chiesa di Nostra Signora

Sabiona


Proprietario: Parrocchia di Chiusa
Visite: Per informazioni rivolgersi agli uffici dell´Associazione turistica.

Questa chiesa a pianta ottagonale, dall’esterno piuttosto modesto, fu eretta fra il 1652 e il 1658. Al suo interno si trovano pitture a soffitto dell´artista barocco Stefan Kessler, pregevoli stucchi di Francesco Carlone e Simon Delai e l´altare di Rumpfer del 1612.
Risale all´epoca paleocristiana (seconda metà del V secolo) il fonte battesimale del locale attiguo, raggiungibile dall’interno della chiesa.

Cappella di Santa Maria o delle Grazia/Santuario della Madonna

Sabiona

Proprietario: Parrocchia di Chiusa.
Visite: la Cappella è aperta tutti i giorni, dalla mattina alla sera.

Piccola e poco appariscente, la Cappella mostra nell´abside ancora elementi del periodo  gotico precedenti al restauro della Chiesa di Nostra Signora. Sull´altar maggiore neogotico è esposta la Madonna delle Grazie di Sabiona, copia della preziosa statua mariana opera del maestro Leonhard di Bressanone. L´originale è conservato all´interno del Convento.

Chiesa del Convento   

Sabiona

Proprietario: Abbazia di Sabiona
Visite: la Chiesa resta aperta tutti i giorni, dalla mattina alla sera.

Dalle linee semplici e lineari, l´edificio fu eretto nel 1687 da Giovanni Delai. Dopo un crollo fu riconsacrato nel 1693. Sulle pareti della navata principale sono appesi i battenti laterali del vecchio altare raffiguranti i santi fondatori dell´ordine, Benedetto e Scolastica. Un magnifico cancello in ferro battuto separa all’interno la parte accessibile ai visitatori dallo spazio riservato alle suore.

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